Thebitstreamer

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Oggi mi è capitato un caso molto strano su cui da tempo tutti i componenti del team avevano sotto il naso una situazione che non si riuscivano a spiegare.

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Oggi ho ricevuto una mail di Loic Le Meur che mi invitava a provare un nuovo programma di Seesmic. Mi sono preso un attimo di tempo e sono andato a curiosare sul sito per vedere di cosa si trattasse.

E’ bastata qualche immagini per invogliarmi a scaricarlo e usarlo.

Dopo 10 minuti l’ho già promosso al mio twitter client per la lettura in background (ovvero il programma gira in un video mentre faccio altro su un’altro video) e trovato la sua unica pecca: manca la modalità screen saver.

Sarebbe fantastico disporre di uno screen saver che funziona così’ come la finestra di Seesmic Look.

Speriamo che Loic Le Meur mi senta e mi accontenti….

Tutte le bugie di politici disinformatici

Ieri entra da me il mio collega a capo dello sviluppo e produzione dicendomi: “Hai visto che Germania e Francia voglio proibire IE?”

Da qui e da altre cose che ho letto sul web inizia questo sfogo.

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Tutte le bugie di politici disinformatici

Ieri entra da me il mio collega a capo dello sviluppo e produzione dicendomi: “Hai visto che Germania e Francia voglio proibire IE?”

Da qui e da altre cose che ho letto sul web inizia questo sfogo.

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La R2 è la versione “funzionante” di un prodotto ambizioso, complesso e utilissimo come System Center Operation Manager 2007.Nonostante la R2 sia stato un enorme passo in avanti rispetto alla versione “1.0” (ovvero 2007) ha comunque qualche problemuccio residuo che non ne impedisce il corretto funzionamento ma, nella stragrande maggioranza dei casi, l’operatività.

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Oggi sono successe due cose che avvalorano la mia idea che gli USA sono realmente la terra delle opportunità e che se vali, almeno lì, puoi emergere.Un mio amico  stato chiamato da una famosissima e giovanissima software house leader nel web 2.0, molto utilizzate anche nella mia azienda, per un colloquio di lavoro negli USA. Non solo gli hanno pagato il volo e la sistemazione in Silicon Valley ma, prima ancora dell’esito, gli hanno regalato un Nexus One per il “disturbo”.

Va da se che, visto che il ragazzo vale, gli hanno dato un contratto pur di tenerlo con loro e lavorerà dall’Italia. Tutto quanto descritto oltre ad essere reale è altrettanto impossibile che accada in Italia. A giudicare dal livello medio dell’informatica sia veramente messi male in particolare nella comprensione che si tratta della più complessa scienza e, per rubare le parole ad un ricercatore di Microsoft Research, l’unica limitata esclusivamente dalla fantasia.

La seconda, che da il titolo al post, è una buona notizia (visto che lo uso molto spesso) per Hootsuite.com ed una cosa assolutamente normale nell’economia americana. Dei signori danarosi non provano a lucrare col denaro sul denaro ma lo investono in persone che hanno un’idea (buona) con cui fare soldi.

In Italia anche se hai un’idea buona, se non hai amicizie nessun ti da una lira e, soprattutto, non ci sono gli attributi per investire in maniera sensata senza aspettarsi dei ritorni in pochi mesi. Soldi facili, costi quello che costi.

Questo mi porta all’amara considerazione che nonostante mi impegni sempre, mi sforzi per l’eccellenza viviamo in una società imbalsamata in cui probabilmente tutto rimane com’è.

Apple GESTAPO, il lato oscuro della mela.

Sono sinceramente scioccato nel leggere di questi modi non proprio ortodossi per costringere al silenzio persone che, stando alla comune percezione della Coolness del marchio, non dovrebbero avere problemi a non dare informazioni sotto NDA. Read the rest of this entry »

Acer Aspire One D250, ricredersi sui netbook

Babbo Natale, su richiesta del pargolo, ha portato nella nostra un netbook e mi sono dovuto confrontare con questa tipologia di portatili che avevo accuratamente evitato per i tanti pregiudizi che si affollavano nel mio cervello.

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Addio MapofZunes.com

Oggi, dopo una sofferta decisione, ho lasciato morire il sito MapOfZunes.com. Nato insieme al primo Zune sulla base della possibile necessità di trovare gli altri Zuners con cui scambiare musica si è trasformato in un aggregatore di News in lingua inglese.

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Essendo un addetto del settore poche volte rimango stupefatto da una funzionalità software poiché riesco, quasi sempre, mentalmente a ricondurre l’accaduto ad un algoritmo. Sia pure grossolano ma abbastanza verosimile.

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