Oggi, dopo diversi mesi, abbiamo finalmente ricevuto il Surface.

Certo, il mio giudizio è lievemente di parte, ma è innegabile che si tratta di un gran bel device con cui è possibile fare qualcosa in piú di quello che è possibile fare con l’iPad. Molto del merito va all’incredibile touch cover. Passato un inevitabile periodo di training ed adattamento è veramente un’altra cosa scriverci sopra rispetto alla pur validissima tastiera a video del Surface. Quest’ultima, grazie alle dimensioni del display, è comodissima da usare e con i tasti ben distanziati.
Il video, almeno rispetto all’iPad 2 in mio possesso, è notevolmente migliore e si nota la differenza nei video rispetto al formato pre-Retina. Molto importante è anche i, fattore nativo HD 720P che permette di visualizzare i video senza variazione del fattore di forma.
Last but not least, la presenza di applicazioni che dialogano nativamente con l’ecosistema Windows è un indubbio vantaggio. Mentre vi scrivo con Word 2013, ascolto musica in streaming con il mio Xbox Music Pass e grazie allo split screen posso tranquillamente continuare a scrivere e cambiare musica senza fare continui in e out dall’applicazione.
In maniera istantanea, grazie al cloud, ho ritrovato tutte le mie impostazioni e file rendendo in pochi secondi il Surface appena ricevuto, il mio Surface. Molto personale e utile è l’immediato accesso al mio Windows Home Server e, più in generale a tutti i dispositivi PnP.
In conclusione, al momento, è quel qualcosa in più che manca all’iPad per la produttività personale anche se, dal punto divista della maturità e delle performance probabilmente paga rispettivamente, gioventù e applicazioni più sofisticate ma più pesanti.
Posso solo immaginare il Pro come possa essere favoloso… vedremo!
Per ora, il primo impatto è positivo e promettente.