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Microsoft and Intel hanno annunciato il loro impegno nello sviluppo di tecnologie multi-core  che vadano ben oltre gli attuali quad-core disponibili sul mercato.

Intel ha già dimostrato un processore di ricerca a 80 core che ha sancito la nascita del many-core computing. Microsoft si è consorziata con Intel formando un ente di ricerca accademico: Universal Parallel Computing Research Centers (UPCRC).

Questo non mancherà ad avere conseguenze nel disegno di Windows 7 che dovrà migliorare un settore su cui già Windows Vista è migliorato tanto: il supporto multicore.

Tutte le componenti del sistema operativo dovranno quindi affrontare la sfida del contenzioso delle risorse (dischi e memoria) e tutte le altre che tipicamente si affacciano in mondo many-core. Il lavoro di “sistemazione” e pulizia effettuato dai designer di Vista, dunque, nel lungo termine rappresenterà un vantaggio per affrontare questa nuova frontiera.