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E’ Pasqua a Coppito. E’ Pasqua malgrado l’apparenza .

avevamo tutto ed adesso abbiamo la speranza.

Vedo tante tende i bambini che corrono donne che vanno in chiesa.

Vedo Emilio Marinelli, Mario Panella, Mario Tinari, Duronio Luigi, Romano Giacomo e vedo cose che non avrei mai  voluto vedere.

E’ iniziato tutto così.

Sono le ore 2 del 6.4.2009  due scosse di terremoto. dopo circa 30 minuti altre due scosse. Tutto normale . Nessun allarme da parte delle autorità nei giorni precedenti. Tutto tranquillo.

Sono le ore 3.32. un terremoto, no è la catastrofe.

Un urlo fortissimo la terra trema  scendo dal letto vado verso la porta il terremoto avanza corro e  tutto cade e mi ritrovo fuori.

Prendo i figli e vado verso la piazza di Coppito.

Per le strade tutte macerie case fracassate gente per strada  – le luci si spengono . E’ buio. Un altro terremoto. La terra ula e trema trema trema.

Lascio i figli e vado all’Ospedale. Entro e vedo i primi crolli -   lesioni sui muri e macerie a terra. Mi trovo al primo piano inconro il Prof. Mariani e il Dott. Festuccia chiedo se hanno bisogno di qualcosa , si di acqua.

Scendo e vado a cercarla. E’ impossibile .  ancora un terremoto.

Vedo per strada la disperazione . Gente di tutte le età , vecchi giovani e bambini nella piu’ assoluta disperazione . E’ sempre piu’ buio si vedono nuvole di polvere. I crolli. Ho Paura e vedo il terrore Mi sento piccolo e disperato.  Arrivano gli elicotteri. uno due tre quattro cinque dieci …   sirene sirene sirene sire e ancora sirene.

E’ l’alba. MI rendo conto del disastro. Che fare! Nicola  ha fame. Vado alla Protezione Civile per avere notizie. Nulla. Sono disperato.

Devo fare  una tendopoli. Si ma come?

Lungo la strada incontro degli scout – sono di Ravenna -  li fermo e chiedo a loro lasciandogli il numero telonico. Le tende sono al Centi Colella e  si dichiarano disponibili a montarle basta prenderle.

Vado al Centi Colella  con sorpresa  vedo  i container con le tende. Non so’ come trasportarle e soprattutto  prenderle. Incrocio nella piu’ totale confusione lo sguardo di Emilio Marinelli. Le tende sono nostre si portano a Coppito.

E chi le monta? Una telefonata e gli scout sono già a Coppito insieme a loro i  DISORIENTATI.

Chi sono i disorientati?  Non posso dirlo in due parole ma i cittadini di Coppito hanno avuto modo in questi 7 giorni di inferno di apprezzarli ed ammirarli.

Ragazzi eccezionali sono per la maggior parte di Coppito ragazzi eccezionali  che  conoscevo e bene e non avevo mai avuto dubbi su i loro.

qualche ora piu’ tardi la prima tenda è montata poi la seconda la terza  ……

Arrivano gli aiuti nel campo sento volontari parlare francese , ci sono dei trentini, dei  romani dei napoletani,  alcuni anzi tanti di Tagliacozzo Avezzano , altri ancora di   Ascoli e tanti tanti ancora. Si respira vedo tanti scout – militari- prsonale della Protezione Civile (tanti) vedo la speranza uno scout si chiama Manga un altro Valerio. Un ragazzo alto che mi sembra di conoscerlo si mette a diposizione. Si lo riconosco un incrocio di sguardi un sorriso e …………   Si ho capito  …. CE LA FAREMO.                                   Il falalano.

Anziani che