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16 Sep
Dopo tanto averlo testato in laboratorio è venuto il tempo di aggiornare anche la produzione a System Center Operation Manager R2 per stabilizzare la piattaforma e utilizzare le nuove feature di R2.
Avevamo schedulato 3 giorni con la consapevolezza che nel 3° avremmo potuto fare del fine-tuning se tutto filava liscio. Purtroppo, come questo in questi casi, Murphy era in agguato e questo racconto serve perché nessuno debba vivere la mia inquietante esperienza.
Dopo aver preso visione della Upgrade Guide abbiamo eseguito tutti i passi abbastanza speditamente nonostante le dimensioni del database fossero comunque abbastanza rilevanti.
Migrato RMS era l’ora di aggiornare il Reporting Service, tutto sembrava andare per il meglio fino a quando, nell’eseguire il passo “Removing backup files” l’installer eseguiva il rollback e laconicamente diceva di essere stato interrotto. Da chi?
Prima cosa da fare è guardare immediatamente il file di log (ammesso che ci si capisca qualcosa). Appoggiandomi al servizio di supporto MS siamo riusciti a capire che fondamentalmente le personalizzazione dei ruoli standard di SRS non sono graditi all’installer che, trovando il valore della tabella TaskMask nel database ReportServer alterata, semplicemente effettua il rollback dell’installazione.
Per risolvere il problema è stato necessario, dall’interfaccia di gestione del Reporting Service, ripristinare i diritti originari e quindi ottenere una bitmask uguale all’originale.
Detta in questo modo sembra facile ma qualsiasi manovra avventata in quella situazione (RMS migrato, SRS no) poteva distruggere il datawarehouse e quindi perdendo tutti i preziosi dati storici per i vostri report.
Una situazione veramente ingarbugliata…. per fortuna risolta senza grossi danni.
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