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Questo video esprime un sentimento che provo anch’io

Io non ho più una casa ed oltre i danni materiali quelli morali e di disgregazione famigliare non me li ridarà nessuno ed aumentano la complessità del vivere quotidiano.

 

Sono incazzato anch’io ma non sorpreso né scandalizzato: è una conversazione privata tra due persone che potrebbe essere avvenuta anche tra noi.
Un nostro collega, al terremoto di Haiti (ed anche lui è terremotato) ha detto, con ironica amarezza: è ora che tremano anche altri… Posso assicurare che non è ne spietato, ne una persona senza scrupoli, anzi tutt’altro.
Il problema vero non è una comunicazione personale carpita con l’intercettazione, neanche che pensino di lucrare su una disgrazia (lo fanno i dottori sulla salute, e i becchini sulla morte…) ma il fatto che noi tutti ci svegliamo e vigiliamo che l’obbiettivo ovvero la ricostruzione e l’assistenza sia realizzata esattamente come previsto.

Non serve la polemica o l’indignazione, serve azione e partecipazione.

Continuando ad indignarci ed a fare poco non si risolve nulla. Questo, in realtà, è il mondo in cui viviamo.