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Chi è realmente TheBitstreamer?
Per quelli che hanno un minimo di dimestichezza con Internet e le sue regole non sarà molto difficile scoprire la mia vera identità ma, da sempre, mi piace lasciare quel minimo di mistero intorno a me.
Quello che si può dire è che TheBitStreamer è nato, sulla rete, ben 18 anni fa quando il mondo delle BBS e degli Hacker aveva ancora un qualcosa di fiabesco e poetico. Il nome è nato proprio alla registrazione alla prima BBS e prende spunto da i primi lettori CD con processo di decodifica ad 1bit con tecnologia bitstream.
L’idea di un processore che effettuasse un flusso di bit mi è sembrata adatta a rappresentare la mia passione per il mondo dell’informatica che da li a poco sarebbe diventata una compagna inseparabile e, per fortuna, non troppo avara di soddisfazioni.
Il nome si è dimostrato talmente azzeccato che ha resistito a evoluzioni dell’informatica pari a ere geologiche: è nato con il modem a 2400 baud, con il protocollo SLIP per cui era necessario ricompilare il kernel della Sparc Station 20 con Solaris 2.0 nel 91, al primo sito Web dell’Università in cui studiavo, all’ISDN, all’ADSL, alla Xbox e al Web 2.0.
Nonostante tutti questi cambiamenti il mio nick name rimane contemporaneo nonostante sia già maggiorenne.
Cosa dire dell’unità carbonio che ospita TheBitStreamer?
E’ un appassionato di Informatica, eterno laurendo in Computer Science, attualmente System Engineer presso un grosso gruppo editoriale di cui gestisce i sistemi che erogano i servizi Web.Â
Ormai è giunto ‘nel mezzo del cammin di nostra vita’ ma si sente (o si illude) di essere ancora un regazzino perdendo il sonno su Xbox Live, su Mondozune e questo blog.
Per sua fortuna ha potuto imparare molto partecipando a progetti sia in ambito universitario che lavorativo sempre piuttosto avanzati per l’epoca in cui si svolgevano: il primo webserver (httpd di NCSA su A/UX!) in università , primi banche dati su Internet, clustering e bilanciamento su piattaforma Microsoft e tante, tante altre.
E’ sempre un early adopter (spesso questo gli causa casini galattici) e non resiste ad installare una beta (anche se con l’età la pulsione è meno forte) di un prodotto o sistema operativo che gli interessa (questo post è scritto su una Windows Vista SP1 RC2 Refresh build 6001 v.744).
Insomma è un vero (autoproclamato) geek.


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