Share

Ho provato Google Wave con un pò di diffidenza visto i feedback negativi avuti da alcune persone che ritengo abbastanza attendibili ma, dopo una iniziale stupore per la ricchezza funzionale di qualcosa che gira dentro un browser, devo ammettere che l’idea è addirittura meglio della realizzazione.

Pensate ad un notebook in cui tutti scrivono su un preciso argomento qualunque (più o meno) media.

Insomma è un brainstorming interattivo, registrabile, inviabile, con la possibilità di utilizzare una serie di plugins che implementano funzioni particolarmente utili offerte da altri siti Web  2.0.

Lo sto iniziando ad usare con qualche collega per fare un po’ di prove e sebbene non sia ancora maturo per l’utilizzo del grande pubblico per me è come se avessero preso Microsoft OneNote, reso Web 2.0, collaborativo e multimediale. Semplicemente fantastico.

Ho ben 8 inviti, fatevi sotto