Il cielo è Azure
Oggi ho assistito a quelle rivoluzioni che, in un modo o nell’altro, segneranno la storia dell’information tecnology per sempre.
Oggi ho assistito a quelle rivoluzioni che, in un modo o nell’altro, segneranno la storia dell’information tecnology per sempre.
Per chi, come me, dopo anni gloriosi di codifica è passato oltre cortina, i tools del mitico Mark Russinovich sono stati la trasposizione, nel nuovo mondo dei sysadmin, del debugger.
Una delle cose più belle di Google Analytics è la possibilità di sbirciare tra coloro i quali ti vengono a trovare sul tuo sito.
Può un’applicazione Web passare da 30 utenti simultanei a 100 semplicemente con un utilizzo attento delle tre tecnologie che oggi costituiscono il cuore dello sviluppo?
In tutte le reti organizzate in dominii è fondamentale che tutti i computer che vivono nello stesso dominio abbiano l’ora sincronizzata.
Era vero per NIS, NIS+, Windows NT4 Domain e lo è ancor di più nei dominii Active Directory per via della presenza di Kerberos e di un mucchio di altre funzionalità in cui la sincronizzazione degli orologi è un prerequisito fondamentale per il loro corretto funzionamento.
Finché le macchine sono rimaste fisiche questo problema è stato scarsamente trattato, anzi, ignorato. Ora che anche i server sono virtualizzati può accadere che si verifichino errori correlati alla
Nell’ambito della ricerca delle motivazioni di strani errori nella copia di file tra due server ho notato la seguente entry in System Log:
Event Type: Warning
Event Source: LSASRV
Event Category: SPNEGO (Negotiator)
Event ID: 40960
Date: 16/04/2008
Time: 02:16:16
User: N/A
Computer: MYAPPSVR
Description:
The Security System detected an authentication error for the server cifs/MyFileSVR.local The failure code from authentication protocol Kerberos was “The time at the Primary Domain Controller is different than the time at the Backup Domain Controller or member server by too large an amount.(0xc0000133)”.For more information, see Help and Support Center at http://go.microsoft.com/fwlink/events.asp.
Data: 0000: 33 01 00 c0 3..À
Visti gli argomenti è certo si tratti della copia di un file dal server verso il fileserver.
Indigando sulle possibili cause del problema, visto che periodicamente un servizio riallinea gli orologi in tutte le macchine nel dominio, ho pensato che, trattandosi di macchine virtuali, l’unica possibilità era che un carico elevato impedisse la corretta erogazione del clock sulla macchina virtuale e quindi una virtual machine molto stressata potesse avere problemi di allineamento dell’orologio.
Lo stesso problema di carico potrebbe comportare la difficolta del servizio Windows Time di riallineare il clock del server a quello della PDC emulator del dominio. Il mancato allineamento degli orologi scatena l’incosistenza del ticket Kerberos e dunque l’impossibilità di verificare le credenziali dell’utente da parte del server remoto CIFS che quindi nega l’accesso alla risorsa.
Questa tesi è confermata dal grafico di utilizzo di CPU da parte di Vmware su base mensile:
Questo conferma le mie convinzioni riguardo la virtualizzazione che, parimenti ad altre tecnologie del passato, ha sicuramente contribuito a portare la tecnologia avanti ma ha riversato, sulle spalle dei poveri sysman, nuovi problemi spesso su componenti spesso trascurati in precedenza.
Ogni medaglia ha il suo rovescio…
Il sito istartedsomething riporta l’immagine di un mockup che Microsoft ha distribuito insieme ad un sondaggio che, sotto mentite spoglie, altro non è che una proposta per il nuovo start menu di Windows 7.
Infatti, fa notare giustamente il sito, il pulsante Start è l’unica parte a rimanere opaca mentre il resto della barra applicazioni è trasparente.
Inoltre la barra è il doppio di quella normale e le icone nel menu start sono molto strane e non in linea con quelle attuali dei rispettivi prodotti.
Ulteriori particolari depongono a favore di questa ipotesi: alcune icone, nello Start menu, hanno un menu esteso come testimoniato dalla freccia posta sulla destra della corrispettiva voce e le voci sulla destra come Documents, Picture, Computer sono sostituite da "Lorem Ipsum…"
Infine, a conferma di quello che sostiene istartedsomething, l’immagine è stata immediatamente eliminata dal server e rimpiazzata da una più familiare e chiaramente appartenente a Windows Vista.
In questo video potete vedere i primi vagiti del prossimo sistema operativo di Microsoft. Ovviamente, salvo qualche piccola novità già visibile, la build ha più l’obbiettivo di verificare i cambiamenti interni che quelli estetici.
Il video non è nuovissimo ma ho aspettato qualche conferma visto che è molto facile fare un finto nuovo sistema operativo….. Pare sia autentico.
del.icio.us tags: Windows 7, Microsoft, Windows, Vista
I soliti informati sui fatti riferiscono che i bit finali di Windows Vista SP1 e Windows Server 2008 sono stati rilasciati in RTM. Dunque tutto procede come da piani per il rilascio del nuovo sistema operativo server e la tanto agognata SP1 di Vista.
Per molti responsabili di rete in particolare la SP1 di Vista potrebbe dare il via ad un’adozione più convinta del nuovo sistema operativo client.
Windows Server 2008 è invece molto atteso per le numerose innovazioni che riguardano IIS, la virtualizzazione, la gestione dell’AD e la CORE installation. Se prosegue il buon trend inaugurato con Windows Server 2003 ci si può veramente aspettare un sistema operativo che migiliori le performance e la reliability.
UPDATE: nel blog del team di Windows Vista Mike Nash annuncia che, a causa di alcuni driver la cui installazione non è in linea con le direttvie di Microsoft, Vista SP1 avrà un piano di rilascio abbastanza particolare:
Dunque gli utenti italiani non vedranno la SP1 prima di Aprile e solo se tutti i driver saranno compatibili con questo aggiornamento. Ovviamente rimane la possibilità per gli amministratori di rete di usare il tool per il blocco della SP1 su WSUS.
Questa mattina un mio collega mi chiede, piuttosto disperato, una mano per capire chi stia copiosamente mangiando lo spazio sul suo laptop.
Di solito non faccio assistenza sui PC client ma visto che il problema si presenta abbastanza semplice e considerando il nostro tipo di rapporto gli vado a dare una mano prima ancora del solito caffé mattutino.
Fatto il solito interrogatorio di rito (cosa hai installato di recente, utilizzi qualche softare particolare, etc etc) gli propongo di installare TreeSize e mentre frulla l’HD di andarci a prendere il caffé.
Tornati, il software ci mette in evidenza che la directory C:\windows\temp occupa 40GB!!! GULP..
Aprendo la cartella il problema sembra siano i circa 3400 files ACRXXX.tmp tutti da qualche MB che sono concentrati tutti dal 10 di ottobre in poi. Una rapida ricerca su Google ci porta ad una seplice conclusione Acrobat Reader 7 ha generato il tutto.
Con un rapido Shift-Canc abbiamo l’hard disk che miracolosamente ha 40GB liberi e acrobat 7 un bel Uninstall a volo. Meglio la 8…
Eppoi parlano male di Microsoft…tutto il software è paese….